realizzazione degli impianti di potenza compresa tre 1 e 5 kWp il costo massimo riconosciuto dal programma è fissato a 8.000 euro per kWp installato. Per gli impianti di potenza superiore, fino a 20 kW, il costo massimo scende gradualmente da 8.000 a 7.250 euro per kWp installato.
Il Programma "Tetti fotovoltaici" è promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio con il supporto tecnico dell'ENEA.
Il programma, pluriennale, concede contributi a fondo perduto a soggetti pubblici e privati per la realizzazione di impianti fotovoltaici di piccola potenza, installati negli edifici o su elementi di arredo urbano e connessi alla rete elettrica di distribuzione nazionale. E' divenuto operativo con la pubblicazione del Decreto 16 marzo 2001 del Ministero dell'Ambiente (G.U. - serie generale - n. 74 del 29 marzo 2001).
Il contributo è concesso in conto capitale nella misura massima del 75% del costo di investimento dell'impianto (IVA esclusa). Vengono finanziati impianti fotovoltaici di piccola potenza (da 1 a 20 kW) collegati alla rete elettrica ed integrati nelle strutture edilizie come tetti, terrazze, facciate ed elementi di arredo urbano.
Per la
Attualmente il programma è arrivato alla sua seconda fase. La prima si è conclusa nei mesi iniziali del 2002 ed ha finanziato oltre 2.000 impianti fotovoltaici. La seconda parte ne finanzierà altrettanti.
La prima fase del programma (anni 2001-2002) è stata articolata in tre progetti specifici:
Programma nazionale per soggetti pubblici
(29.430.000
euro stanziati).
Destinato
a soggetti pubblici (Comuni capoluogo di Provincia, Comuni facenti parte di
aree protette, Province, Università statali, Enti pubblici di ricerca) ha
finanziato l’installazione di impianti fotovoltaici di taglia compresa fra
1 e 20 kW presso edifici o elementi di arredo urbano di competenza degli
stessi soggetti pubblici. Il termine per la presentazione delle domande è
scaduto il 27 giugno 2001. Sono stati ammessi al finanziamento soltanto 145 progetti
dei 588 presentati per l'esaurimento della disponibilità economica. Si
prevede che gli
impianti, una volta realizzati, avranno una potenza complessiva di 1,8 MW.
Recentemente il Ministero dell'Ambiente e le Regioni, in parti uguali, si
sono impegnati a destinare al Programma ulteriori risorse, al fine di
consentire la realizzazione anche di quei progetti che, pur dichiarati
ammissibili, non sono rientrati nelle disponibilità economiche inizialmente
stabilite dal Ministero.
A seguito di questa azione, saranno realizzati impianti per una potenza di
3,6 MW. In totale, quindi, il progetto consentirà di realizzare su edifici
pubblici 453 impianti con una potenza complessiva di 5,2 MW e un
finanziamento pubblico di circa 29.430.000 euro.
Programma
nazionale per impianti fotovoltaici ad alta valenza architettonica
(1.550.000 euro stanziati).
Il Programma, iniziato con la pubblicazione del bando sulla G.U. n. 79 del
4/4/2001, è rivolto ad
amministrazioni pubbliche ed enti pubblici ed è destinato alla realizzazione di
impianti di particolare pregio architettonico, di potenza superiore a 30 kW,
connessi alla rete elettrica di distribuzione nazionale e installati presso
edifici pubblici. Il contributo previsto, in conto capitale, ha coperto fino
all’85% del costo dell’investimento, per un massimo di 13.000 euro
per kWp
installato.
Programmi regionali per tutti i soggetti privati e pubblici
(75.770.000 euro stanziati più cofinanziamento delle
regioni per almeno il 30% del contributo pubblico - v.
tabella dei finanziamenti).
Destinato ai soggetti pubblici e privati per la realizzazione di impianti
fotovoltaici di taglia compresa fra 1 e 20 kW, installati in edifici
di proprietà o su elementi di arredo urbano connessi alla rete elettrica di
distribuzione nazionale. Questo programma è stato gestito dalle Regioni.
Ogni Regione ha stabilito con un bando di partecipazione le modalità di
presentazione delle domande e di erogazione del contributo. Nei primi mesi
del 2002 questa fase del programma si è conclusa. Sono state presentate
oltre 6.700 domande. Sono stati finanziati, fino all'esaurimento dei fondi,
oltre 2000 impianti.
Visto il successo dell’iniziativa, il Ministero dell’Ambiente, d'accordo con
le Regioni, ha deciso
di passare ad una seconda fase, destinando al programma regionale oltre 23
milioni di euro. La gestione del Programma è interamente affidata alle
Regioni che metteranno a disposizione una pari somma. Gli impianti saranno
finanziati con un contributo a fondo perduto del 70% dei costi
ammissibili. Questi fondi consentiranno di finanziare altri 3.100
impianti per una potenza complessiva superiore ai 9.300 kWp (considerando una
taglia media degli impianti di 3 kW).